19 gennaio – My useless machine

 

Appena ho scoperto la macchina inutile ne sono rimasto affascinato.
Il progetto di un apparecchio il cui scopo è spegnersi è geniale. Nessun’altra funzione, solo un insieme di componenti che lavorano semplicemente per mettersi a riposo.
Sicuramente quest’ultima affermazione accompagnerebbe qualche battuta, non credo però che questo fosse nelle intenzioni del suo ideatore, un professore del prestigioso MIT.
In rete trovate molte variabili della “useless machine” quasi tutte autocostruite come nel mio caso (scatola compresa). Se vi interessano dei particolari sul semplice progetto e sui componenti che lo compongono sono a vostra disposizione.
Potete comunque far riferimento agli ottimi suggerimenti che trovate su www.leganerd.it

 

La casa del criceto

Questa è la casa di Scricciolo, il criceto di mio figlio Stefano.
L’ho construita insieme a lui con una struttura di legno e plexiglass, arredata poi con vari percorsi (la scaletta, il ponte tibetano, ed il tubo trasparente) e accessori (abbeveratoio, tana, contenitore del cibo, ecc.).
In bella mostra trovate la ruota di grande diametro che evita a Scricciolo di incurvare troppo la schiena quando si sgranchisce le zampette (ed essendo abbastanza silenziosa assicura la necessaria tranquillità notturna agli altri abitanti della casa).
La costruzione è sicuramente più ingombrante delle normali gabbie che si trovano in commercio e non facilmente trasportabile ma, nonostante tutto questo, dopo più di un anno di vita il nostro criceto sembra proprio divertirsi e l’ampio spazio riduce la necessità di frequenti manutenzioni e pulizie.
Aggiungendo poi una buona, e varia, dieta … il divertimento è per tutti assicurato.