17 novembre – Letture estive #2

Lo so, siamo già a novembre e l’estate è ormai lontana.
A mia discolpa citerò il numero delle pagine del libro: 642 (compreso l’indice).
Ora dopo averlo letto tutto volevo parlare di Steve Jobs e della sua biografia ufficiale ma, capirete, è molto difficile. Probabilmente impossibile.
Io inoltre non sono mai stato un seguace della filosofia Apple, l’ho sempre considerata troppo chiusa, troppo costosa, troppo… alla moda.
Pur partecipando come molti altri tecnici della mia generazione a tante discussioni, pro o contro Jobs ed al suo modo di concepire e sviluppare i prodotti, l’argomento non mi ha mai particolarmente appassionato. Riconosco però la genialità del personaggio  e pertanto volevo leggere la sua biografia, per conoscerlo e capire cosa lo ha guidato nel corso della sua carriera.
Senza fretta però, magari una delle ultime copie presenti in un ipermercato ad un prezzo scontato.
Io non sono il genere di persona che fa la fila per avere il primo pezzo, il primo volume.
Non per disprezzo, è semplicemente il mio modo di concepire un acquisto. I seguaci di Steve mi perdoneranno.
I soldi però il libro li vale tutti, anche a prezzo intero.
E’ una lettura bellissima e penso inoltre sia fedele e obiettiva. Probabilmente questo è stato il segreto del suo successo.
E’ una biografia che mette anche a nudo le sue debolezze, che rende Steve più umano. Non ho però cambiato idea sul mio modo di concepire i prodotti.
Io li preferisco aperti, con qualche imperfezione.
Proprio come la vita di Steve Jobs.

 

10 novembre – Vespasiano 2.0

 

 

L’installazione nel vespasiano di Via Bovi Campeggi di un impianto di illuminazione interna completo di pannello solare, centralina di controllo e batterie montate sul tetto mi ricorda vagamente certe Fiat degli anni 80 sulle quali il proprietario montava le minigonne laterali, i fanaloni anteriori e la scritta Rally sulla fiancata.
Anche la sensazione che ho provato era simile: un pò di tenerezza mista a tanta tristezza.