28 aprile – Enrico Tedeschi

La storia della radio e della Sony

Enrico Tedeschi

Il libro che più mi ha aiutato nella ricerca e nella conoscenza della storia della Sony è la pubblicazione di Enrico Tedeschi; Lo scrittore è uno dei tanti italiani che, probabilmente, ha avuto più fortuna all’estero.
La sua passione lo portò ad aprire a Roma un piccolo museo personale della radio che ospitava migliaia di pezzi.

Museo della radio di Tedeschi

Come riporta l’articolo apparso sul Messaggero del 23 aprile 1993 quando però ebbe lo sfratto nessuna istituzione o azienda italiana risposte ai suoi appelli. Solo il Sindaco di Brighton in Inghilterra mostrò attenzione a questa sua interessante collezione che … si trasferì insieme a Tedeschi nel Regno Unito.
Purtroppo ho appreso della morte, sua e del suo museo, da un articolo pubblicato da “EBN OnLine”.

La cosa mi rattrista perché ho sempre pensato che, grande o piccola che sia, una collezione racchiude una parte della persona che ha dedicato tempo e passione alla raccolta ed alla conoscenza di un determinato genere di oggetti.
Uno scrigno che contiene una parte di te e che potrai lasciare al futuro in tuo ricordo.
Per Enrico Tedeschi così non è stato; ne sono rattristato per lui e per tutti gli appassionati di radio.

Non tutte le sue tracce sono però andate perdute; è ancora attivo un suo canale su You Tube ed ancora presente la sua storia in rete.
Volevo però anch’io onorare la sua memoria riportando una bellissima citazione presa proprio dall’introduzione del suo libro “The Magic of Sony”:

Il collezionismo non dovrebbe semplicemente servire ad accumulare il maggior numero possibile di oggetti e memorabilia, ma anche e principalmente per la ricerca e la comprensione di come, quando, perché e chi ha inventato e prodotto cosa, l’impatto sociale e le conseguenze che questi prodotti hanno avuto sulla vita di milioni di persone. La raccolta dovrebbe essere un modo di apprendere, crescere e migliorare se stessi, e non solo un hobby o un investimento

13 pensieri riguardo “28 aprile – Enrico Tedeschi”

  1. “Colleziono” Cataloghi e gadgets Sony dal 1988, vivo per la Sony in realtà, da quasi 10 anni rispondo in Community Sony Ufficiale anche se il mio morboso attaccamento alla Multinazionale giapponese, anche per via di com’è ora, intendo dalla morte di Akio Morita, mi ha portato ad avere qualche screzio con la “dirigenza” italiana (ed europea di conseguenza).
    Comprendo bene questa passione che per me, che ho 43 anni, è tutto da sempre.

  2. Ciao, che bell’articolo su mio padre. Il negozio era a Via di Acilia 244 zona Roma.

    Mio padre ha iniziato all’incirca nel 1074 credo vendendo ricambi Land Rover, era il primo o forse secondo importatore diretto di ricambi Land Rover, poi nel 1981 mantenendo il negozio di ricambi Land Rover chiamato LONDON LIMITED abbiamo iniziato a vendere computer, accessori e software Sinclair ed il negozio si chiamava prima MICRO SHOP, siccome ce n’erano gia tanti con questo nome qualcuno ha fatto cause ed abbiamo cambiato a MICRO SPOT e per ultimo al negozio accanto (ne avevamo due) mio padre ha aperto il museo della radio, i clienti venivano e aprivamo la porta a chiunque volesse visitare, c’erano anche alcune cose interattive mi pare di ricordare, nel locale dove c’era il museo prima mio padre aveva un negozio di alimenti macrobiotici chiamato ALTER e poi uno di energie alternative chiamato CENTRO SOLARE ITALIANO.

    Mio padre aveva parlato con il mayor di Brighton il sindaco che gli aveva detto che ci sarebbe stato un posto dove mettere tutte le radio, la elettronica vintage, la collezione di computer Sinclair prototipi e schizzi e disegni di altri prodotti mai usciti sul mercato poi purtroppo non sono sicuro per quale ragione non dipendente da mio padre non se n’è fatto piu niente.

    Quando mio padre mori nel Dicembre 2014 abbiamo iniziato a vendere la collezione, so che molti avrebbero preferito vederla in qualche museo, tutti i pezzi sono stati venduti a persone che li apprezzano e li amano e sono in buone mani, era anche la nostra eredita, avevamo una casa piena di cose e dovevamo anche svuotarla per venderla.

    Un saluto, Richard Tedeschi

    1. Buongiorno solo ora sono venuto a conoscere la vita di suo padre.una grande passione per la radio.io sono un amatore della sony ho avuto il piacere di conoscere il presidente claudio borri per motivi di lavoro.colgo l occasione per inviarle un cordiale saluto. Giuseppe drago.

      1. Buongiorno solo ora sono venuto a conoscere la vita di suo padre.una grande passione per la radio.io sono un amatore della sony ho avuto il piacere di conoscere il presidente claudio borri per motivi di lavoro.colgo l occasione per inviarle un cordiale saluto. Giuseppe drago.

      2. Buongiorno Giuseppe,

        ho letto un po la storia di Claudio Borri ed ho visto che ha fatto molte cose interessanti, si mio padre aveva molte passioni, gli piaceva anche preservare ed insegnare la storia degli oggetti e l’impatto che hanno avuto sulle persone e la storia.

        Un saluto, Richard

          1. Ciao Paolo,

            siamo in Inghilterra vicino a Winchester, ti mando una mail.

            Ciao, Richard

    2. Ciao Richard,
      solo oggi apprendo della scomparsa di Enrico. Purtroppo non ci siamo sentiti per anni e questa notizia mi addolora. Peccato che tutto sia stato venduto ma, d’altra parte, credo sia stata l’unica cosa che tu abbia potuto fare e lo comprendo. Ti mando un grande abbraccio.
      Paolo Pierelli

      1. Hey Paolo,

        beh si peccato che tutto sia stato venduto, in finale era una bella collezione che sarebbe potuta andare in un museo, comunque tutti i compratori sono stati gente che ADORA queste cose, alcuni che sono venuti a casa dei miei genitori a Brighton con le palle degli occhi fuori dalle orbite, altri con la bava alla bocca, mia sorella ha detto che uno è venuto assieme alla moglie a prendere dei prototipi in legno di computer Sinclair e si è completamente dimenticato che la moglie esistesse 😉

        Voi siete in Canada?

        Un abbraccio, Richard

        1. Buongiorno Richard, suo padre era certamente una persona speciale e molto intraprendente. Ha lasciato a ‘noi’ appassionati di informatica una grande eredità. Io in particolare sono appassionato della Sinclair, infatti ho una piccola collezione. Fra i ‘pezzi’ di archeologia informatica ho un prototipo di calcolatrice Sinclair, la Sinclair 4 Function.
          Forse faceva parte della collezione di suo padre, infatti è stata poi venduta su eBay assieme ad altri prototipi. Ha modo di ricordare se era questa? http://www.calcuseum.com/SCRAPBOOK/BONUS/67023/1.htm
          Un saluto, grazie Claudio

          1. Ciao Claudio,

            mi fa piacere che ricordi cosi mio padre, in verità anche ai tempi del negozio alcuni dei miei amici e qualche cliente me lo diceva che non ce n’erano tanti cosi intraprendenti come mio padre in giro, lui creava idee ed il negozio quasi dal nulla, o meglio era appassionato dell’Inghilterra infatti ha conosciuto anche nostra madre Inglese a Londra e gli piacevano molte cose Inglesi, prima dei tempi del negozio lavorava in banca nei tardi anni 60, ma chiaramente il lavoro in giacca chiedere il permesso di andare al bagno e dare del lei ai clienti non era per lui che aveva fin troppe idee in mente sempre e doveva creare anche comprare e vendere che ha sempre fatto iniziando da ragazzo le compra vendite di radioline prese al mercato Porta Portese di Roma.

            In negozio da noi dare del lei non esisteva e neanche la giacca e la cravatta, esistevano le novità il servizio rapido efficiente ed molta informazione e passione.

            La collezione di mio padre la abbiamo venduta noi familiari su eBay dopo la scomparsa di nostro padre, alcuni ci hanno criticato dicendo che una collezione cosi completa ed unica sarebbe stata meglio conservata in un museo per i posteri, ma sai oggi giorno si ha bisogno di soldi per molte cose e quindi abbiamo venduto.

            Non saprei dirti riguardo la Sinclair Function 4 venduta su eBay.

            Un saluto, Richard

    3. Solo oggi, girando per il web in cerca di notizie del mio Spectrum ho letto della scomparsa di Enrico e ne sono veramente dispiaciuto. Ho fatto la sua conoscenza durante il mio primo Spectrum al quale ha fatto seguito anche un QL, persona molto simpatica e di rara educazione, il suo negozio era anche un punto di ritrovo per smanettoni informatici; ricordo ancora quando fuori aveva in esposizione l’automobile elettrica della Sinclair. Ricordo il suo museo al quale avevo dato un piccolo contributo, una cuffia militare e un vecchio strumento Scuola Radio Elettra, il forno solare in esposizione, i ricambi Land Rover…
      Ricordo anche il suo rammarico quando, in procinto di trasferirsi, nessuno era interessato al piccolo museo.
      Un Saluto
      Stefano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *